Cervia e dintorni

Pinarella di Cervia

Pinarella di Cervia è una località ricca di attrazioni e tanti divertimenti per i più piccoli. Offre spiagge pulite, accoglienti e attrezzate, numerosi sentieri e “percorsi vita” per chi desidera fare sport o una semplice passeggiata. La  magnifica pineta che si estende per circa 25 ettari è  ideale per jogging, o per godere il fresco e rilassarsi, grazie all'ombra dei pini marittimi e alle aree attrezzate per picnic. Si possono visitare le Saline di Cervia, nel cuore della stazione sud del Parco del Delta del Po.

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Terra ospitale, l'Emilia Romagna offre al visitatore luoghi tutti da scoprire, per chi ha voglia di muoversi nel territorio scoprirà tante città d’arte, borghi ricchi di storia e magia, castelli e splendidi scorci panoramici

CERVIA
L’antica “città del sale”è una località ricca di fascino e di cultura . Attraverso una visita del centro, si possono visitare i Magazzini del Sale oggi sede di mostre e di esposizioni di grande rilievo e di MUSA Museo del Sale, la Torre S. Michele, la Cattedrale, il Palazzo Comunale e la piazza Garibaldi, , dove vengono ospitati eventi di grande prestigio, mercatini e concerti.
www.turismo.comunecervia.it

 

RAVENNA
È la città più grande e storicamente più importante della Romagna, percorrere il suo centro è come rivivere una storia millenaria che, partendo dall’epoca romana con le sue splendide basiliche paleocristiane, attraversa l’epoca rinascimentale e giunge sino all’Ottocento, quando la città fu riscoperta da visitatori celebri quali Lord Byron, Oscar Wilde, Sigmund Freud e Gustav Klimt.
www.turismo.ra.it

 

FAENZA
Meravigliosa città d'arte, è il centro ceramico di primaria importanza sin dal Medioevo, al turista che visita la città e i suoi dintorni viene offerta la possibilità di acquistare nelle 60 "botteghe" artigiane e nei diversi atelier artistici della città opere e oggetti fatti a mano, d'uso e ornamentali, complementi d'arredo, design, opere scultoree ed d'Arte Contemporanea.
www.prolocofaenza.it

 

BRISIGHELLA
Brisighella è un antico borgo medievale e termale della Valle del Lamone, nell’Appennino Tosco-Romagnolo, fra Firenze e Ravenna… Lo caratterizzano tre pinnacoli rocciosi, i famosi tre colli, su cui poggiano la rocca manfrediana ( sec. XIV), il santuario del Monticino (secolo XVIII), la torre detta dell’Orologio (sec. XIX).
www.brisighella.org

 

CESENA
A Cesena è presente la Biblioteca Malatestiana, costruita nella metà del XV secolo, prima biblioteca civica italiana ed unico esempio di biblioteca monastica medievale perfettamente conservata nell'edificio, negli arredi e nella dotazione libraria. Conserva 340 manoscritti dei secoli IX-XV, in latino, greco ed ebraico.
www.comune.cesena.fc.it

 

FORLI’
La città è situata nella parte orientale della Pianura Padana lungo la Via Emilia, a pochi chilometri dalle località balneari della riviera adriatica e ai piedi delle verde colline dell’Appennino tosco-romagnolo. Nel periodo estivo, in particolare con la rassegna “Piazze d’Estate”, la città si anima di numerose iniziative culturali che consentono di “vivere” il centro storico.
www.turismoforlivese.it

 

BERTINORO
Balcone panoramico sulla Romagna, dalla terrazza alla sommità del borgo, si gode uno splendido panorama. Nelle giornate limpide si vede oltre la pianura, in lontananza, la linea del mare Adriatico da Rimini a Ravenna. Città dell’ospitalità e del vino, i suoi vigneti producono vini bianchi e rossi. Il più importante è il dorato Albana, primo vino bianco italiano ad ottenere il riconoscimento D.O.C.G.
www.comune.bertinoro.fc.it

 

SAN LEO
La città dei Montefeltro sorge su un’ isola rocciosa, ospita nel centro storico meravigliosi esempi di architettura civile, militare e religiosa che si dipanano nello spazio con armonia ed equilibrio. Da sempre chi visita la città non può che immergersi in una atmosfera unica ed autentica dove si è chiamati a respirare una storia antica e dove la magica alchimia confonde i confini tra realtà e leggenda.
www.san-leo.it

Divertimenti ed Attrazioni

L’hotel Primula Azzurra si trova in una posizione privilegiata per chi vuole visitare e divertirsi nella Riviera dei Parchi più grande d’Europa. Tante offerte, pensate per soddisfare tutte le richieste: parchi acquatici, faunistici, scenari naturalistici unici, biodiversità, attrazioni adrenaliniche di tutti i tipi.

www.rivieradeiparchi.it

 

 

BIBLIOTECA MALATESTIANA
La Biblioteca Malatestiana è situata nel centro storico di Cesena, pertanto per raggiungerla consigliamo l’utilizzo dei mezzi pubblici invece dell’auto, che potrà essere lasciata in uno dei parcheggi predisposti.
La Malatestiana è l’unico esempio di biblioteca umanistica conventuale perfettamente conservata nell’edificio, negli arredi e nella dotazione libraria, come ha riconosciuto l’Unesco, inserendola, prima in Italia, nel Registro della Memoire du Monde.
L’idea della biblioteca va attribuita ai frati del convento di San Francesco, che avevano in animo di costruirne una ad uso dello studium, annesso al loro convento fin dal Trecento. Nel 1450 è documentato il primo intervento di Malatesta Novello, signore di Cesena, che fece proprio il progetto dei frati e nel loro convento eresse la sua ‘libraria’. Al modello inaugurato da Michelozzo nella biblioteca del convento domenicano di San Marco a Firenze (1444), si ispira la Malatestiana di Cesena, cui Matteo Nuti, esaltato come Dedalus alter nell’epigrafe che si legge accanto alla porta d’ingresso, pose il sigillo del suo nome: “MCCCCLII Matheus Nutius Fanensi ex urbe creatus Dedalus alter opus tantum deduxit ad unguem” (“1452. Matteo Nuti, nato a Fano, secondo Dedalo, condusse a compimento una tale opera”).
Sul timpano del portale campeggia l’elefante, emblema dei Malatesti, con il motto “Elephas Indus culices non timet” (“L’elefante indiano non teme le zanzare”), mentre ai lati dell’architrave e sui capitelli delle lesene, sono raffigurati i simboli araldici della grata, delle tre teste e della scacchiera. La porta in legno scuro è opera di Cristoforo da San Giovanni in Persiceto e reca la data 15 agosto 1454. L’araldica dei Malatesti è riprodotta anche all’interno, sui capitelli delle colonne della sala e sui 58 plutei (29 per parte), gli imponenti banchi di legno di pino in cui si conservano i codici.
Orari
martedì - sabato  9.00 - 19.00
domenica 16.00 - 20.00
fondi storici
martedì – venerdì 9.00 – 13.00
Il lunedì la biblioteca è chiusa al pubblico
più informazioni http://www.malatestiana.it

BIBLIOTECA MALATESTIANA